Irepa 2009 Irepa riprende le attività di ricerca e la pubblicazione dei dati sulla pesca italiana

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Irepa riprende le attività di ricerca e la pubblicazione dei dati sulla pesca italiana PDF Stampa

L’Istituto, per motivi indipendenti dalla propria volontà, ha sospeso le proprie attività nel 2013. Come conseguenza, la produzione statistica nazionale è stata affidata alla Mably scarl che opera con metodologia e personale ex Irepa.  Pur in assenza di un diretto coinvolgimento nella produzione statistica, l’Istituto ha, tuttavia, ritenuto di dare continuità alla pubblicazione dei dati statistici nazionali e regionali di settore, in modo da fornire il tradizionale supporto a quanti hanno interesse alle statistiche della pesca italiana, così come originariamente realizzate da Irepa.

Nonostante il lungo periodo di interruzione, nel 2019 l’Assemblea dei soci ha deciso di riprendere le attività di ricerca e ripristinare i tradizionali livelli di eccellenza che ne hanno caratterizzato l’impegno nel corso degli anni.

In particolare, nel quadro degli scopi statutari, l’Assemblea dei soci ha deciso di promuovere lo sviluppo dell’istituto lungo due direttrici. La prima, in favore degli enti, internazionali, nazionali e regionali, deputati alla gestione delle risorse biologiche del mare, in linea con la tradizionale attività di ricerca dell’Istituto. In questo ambito, nel 2020 sono stati sottoscritti contratti di collaborazione con la FAO, con il CNR, con la SZN. La seconda, del tutto innovativa, consiste nella promozione e supporto in favore di progetti di ricerca multidisciplinari a sostegno delle imprese operanti nei diversi segmenti che compongono il settore della pesca. Si tratta, in questo caso, di una progettualità che prevede il coinvolgimento diretto non solo di ricercatori afferenti ad un ampio spettro di discipline, oceanografiche, biologiche, ambientali ed economiche, ma anche delle imprese, secondo un approccio “citizen science”.  Si intende, quindi, contribuire alla realizzazione di progetti che abbiano ricadute dirette sul settore produttivo ed in grado di promuovere una più accentuata sostenibilità ambientale, biologica ed economica, soprattutto in una ottica di valutazione degli impatti connessi con i cambiamenti climatici.